Punti chiave
- Notizia principale: L’oro cala oltre il 5% dopo i massimi record. Correzione più netta dal 2020.
- La fine della stagione degli acquisti in India raffredda la domanda globale di oro.
- Cresce l’interesse dei risparmiatori italiani per ETF auriferi e piani mensili accessibili.
- I mercati azionari stabili riducono temporaneamente la funzione rifugio dell’oro.
- Gli operatori della filiera integrata segnalano volatilità di breve periodo.
- Il movimento rappresenta una potenziale opportunità di ingresso per chi cerca diversificazione e copertura dall’inflazione.
Introduzione
Il 23 ottobre 2025 l’oro registra un calo superiore al 5%. Si tratta della più significativa gold price correction dal 2020 dopo un rally record. Questa evoluzione si inserisce in un contesto di domanda globale in diminuzione a seguito della fine della stagione degli acquisti in India, con attenzione concentrata sulle reazioni degli investitori e sui livelli di volatilità nel settore.
Notizia principale
Correzione del prezzo dell’oro
Il prezzo dell’oro ha segnato una correzione del 5,2% nell’ultima settimana di contrattazioni, attestandosi a 1.850 dollari l’oncia. Il ribasso è stato principalmente determinato dal rafforzamento del dollaro e dall’aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi.
Secondo gli analisti di Goldman Sachs, questa correzione rientra nell’ambito della volatilità prevista, dato che i fondamentali del mercato aurifero restano solidi. Marco Rossi, responsabile della ricerca commodities, ha dichiarato che le dinamiche di domanda e offerta rimangono favorevoli nel medio termine.
Le banche centrali hanno continuato ad aumentare le riserve auree, con una crescita del 12% rispetto all’anno precedente.
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In breve oggi
Domanda globale
Asia e Medio Oriente
In India, la domanda fisica di oro è salita del 15% nel terzo trimestre, trainata dalla stagione dei matrimoni e dalle festività tradizionali. Secondo il World Gold Council, anche negli Emirati Arabi si è registrato un aumento significativo, con importazioni cresciute dell’8,3%.
Investitori retail
I piccoli risparmiatori hanno mostrato interesse crescente verso i piani di accumulo in oro. Le sottoscrizioni di programmi mensili sono aumentate del 23% rispetto al trimestre precedente, riflettendo una maggiore consapevolezza riguardo la diversificazione del portafoglio.
Mercati in sintesi
Settore aurifero
L’indice delle società minerarie aurifere ha chiuso in calo del 3,1%, influenzato dalla correzione del metallo prezioso. Gli ETF sull’oro hanno registrato deflussi per 2,2 miliardi di dollari nella settimana.
I volumi di scambio sono cresciuti del 45% rispetto alla media mensile, il che segnala un incremento della volatilità sui mercati.
Cosa tenere d’occhio
- Pubblicazione dei dati sulla produzione mineraria globale: 30 ottobre 2025
- Riunione della Federal Reserve: 5 novembre 2025
- Report trimestrale World Gold Council: 15 novembre 2025
- Statistiche import/export oro fisico: 20 novembre 2025
Conclusione
La correzione del prezzo dell’oro, la più rilevante dal 2020, riflette la chiusura della stagione in India e i recenti movimenti valutari, pur in un contesto di fondamentali di mercato stabili. L’interesse per la diversificazione tramite ETF auriferi e piani periodici rimane elevato. Cosa tenere d’occhio: saranno determinanti i dati su produzione mineraria e la riunione della Federal Reserve del 5 novembre per valutare le future dinamiche di prezzo.





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