Punti chiave
- Notizia principale: L’oro mantiene i supporti sopra 4.300 USD/oz e registra una ripresa mensile, rafforzando il suo status tra i beni rifugio.
- Argento e platino in crescita consolidano la solidità del comparto dei metalli preziosi nel periodo.
- Quotazioni retail in euro aggiornate facilitano le decisioni d’acquisto fisico e rendono accessibili i piani mensili.
- La performance ventennale dell’oro conferma una protezione efficace contro l’inflazione, tema centrale per la gold investment review.
- La filiera integrata e la trasparenza nell’approvvigionamento restano pilastri fondamentali per investitori attenti e istituzionali.
Di seguito i dettagli e i contesti chiave.
Introduzione
Nella rassegna stampa del 18 dicembre 2025, l’oro mantiene i supporti sopra i 4.300 USD/oz con una performance mensile positiva, consolidando la sua funzione di bene rifugio. In questo contesto, la crescita di argento e platino rafforza il comparto dei metalli preziosi, mentre l’analisi ventennale conferma l’efficacia dell’oro come copertura inflazionistica.
Notizia principale. Consolidamento dell’oro sopra i 4.300 USD/oz
L’oro continua a mantenere un trend di consolidamento sopra la soglia dei 4.300 dollari per oncia, segnando nelle ultime 48 ore fluttuazioni contenute nell’intervallo 4.320-4.350 USD/oz. Questo livello di stabilità è stato raggiunto dopo il recente rally che aveva portato il metallo prezioso a toccare nuovi massimi storici a 4.420 dollari all’inizio del mese.
Il contesto macroeconomico attuale, caratterizzato da incertezze geopolitiche e attese di ulteriori tagli dei tassi di interesse, continua a sostenere l’attrattività dell’oro come bene rifugio. Gli analisti del settore dei metalli preziosi affermano che l’analisi dei prezzi dell’oro mostra una resilienza notevole anche durante le fasi di rafforzamento del dollaro.
Un passo avanti. Sempre.
Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere
aggiornamenti mirati, notizie selezionate e contenuti che fanno davvero la differenza.
Zero distrazioni, solo ciò che conta.
Entra nel Canale
Le allocazioni in oro nei portafogli istituzionali hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi 25 anni, con un incremento del 18% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo sviluppo riflette la crescente percezione dell’oro come asset strategico per la diversificazione, in particolare nei periodi di volatilità di mercato sia azionario che obbligazionario.
In breve oggi. Altri metalli preziosi
Argento e platino in fase di recupero
L’argento sta mostrando segnali di recupero, posizionandosi a 55,8 dollari per oncia con un incremento settimanale del 3,2%. Gli esperti di commodities ritengono possibile un ulteriore rialzo, trainato dalla domanda industriale soprattutto nei settori delle energie rinnovabili e dell’elettronica di consumo.
Il platino, dopo un periodo di debolezza, ha registrato un rimbalzo importante raggiungendo i 1.260 dollari per oncia. L’aumento della domanda nel settore automotive, in particolare per sistemi di catalizzazione avanzati, sta sostenendo le quotazioni.
Quotazioni retail e piani d’acquisto
Le quotazioni retail per l’investimento in oro fisico mostrano spread in riduzione, con differenziali medi tra prezzo di acquisto e di vendita scesi al 3,8% per lingotti standard. I rivenditori autorizzati riportano un aumento del 22% nelle richieste di piani d’acquisto programmato rispetto al trimestre precedente.
L’accessibilità dei piani mensili sta cambiando l’approccio degli investitori privati, che ricorrono sempre più all’oro come veicolo di risparmio strutturato anziché come semplice asset speculativo. La soglia minima di ingresso per i piani d’accumulo è ora di 100 euro mensili, democratizzando l’accesso a questa forma di investimento.
Performance ventennale e filiera integrata
La performance dell’oro nell’ultimo ventennio evidenzia un apprezzamento medio annuo del 9,2%, superando significativamente l’inflazione media nell’area euro. Questo dato conferma il ruolo del metallo prezioso come efficace protezione del potere d’acquisto nel lungo periodo.
La filiera integrata di approvvigionamento, certificazione e custodia si sta affermando come elemento distintivo per gli operatori del settore. Le società che garantiscono la completa tracciabilità del metallo, dalla miniera al caveau, registrano tassi di fidelizzazione della clientela superiori del 35% rispetto agli operatori tradizionali.
Le soluzioni di storage in diverse giurisdizioni stanno guadagnando popolarità, con un incremento del 41% nelle richieste di allocazione multiterritoriale rispetto all’anno precedente. Questa tendenza riflette la crescente attenzione degli investitori verso la diversificazione non solo degli asset, ma anche dei rischi giurisdizionali.
Cosa tenere d’occhio. Date e appuntamenti chiave
- La pubblicazione del World Gold Council Market Update è prevista per il 15 gennaio 2026, con particolare attenzione alle allocazioni delle banche centrali per il quarto trimestre 2025.
- L’aggiornamento trimestrale sulla produzione mineraria globale a cura del Metal Focus Group è fissato per il 22 dicembre 2025.
- La conferenza annuale dei produttori di metalli preziosi avrà luogo a Zurigo dal 28 al 30 gennaio 2026, durante la quale verranno presentate le previsioni su produzione e domanda per il 2026.
Conclusione
Il consolidamento dell’oro sopra i 4.300 USD/oz rafforza il suo ruolo come strumento di copertura dall’inflazione, sostenuto sia dalla domanda istituzionale sia da piani di accumulo sempre più accessibili. La crescita di argento e platino segnala ulteriore interesse verso i metalli preziosi. Cosa tenere d’occhio: aggiornamenti sulle allocazioni bancarie il 15 gennaio 2026, dati produttivi globali il 22 dicembre 2025 e la conferenza del settore a Zurigo dal 28 al 30 gennaio 2026.





Leave a Reply