Oro a 4.306 dollari con rialzo annuo del 62% e Fed taglia tassi di 25 punti base – Rassegna stampa 17 Dicembre 2025

Redazione avatar

Punti chiave

  • L’oro ha raggiunto un nuovo massimo storico a 4.306 dollari, segnando un incremento annuo del 62% secondo la rassegna stampa del 17 dicembre 2025.
  • La Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, effettuando il terzo allentamento monetario dell’anno.
  • L’argento è sceso a 63,75 dollari, mentre il platino mostra una tendenza al rialzo.
  • Sul mercato retail italiano, l’oro fisico ha raggiunto 117,89 euro al grammo.
  • Gli effetti delle scelte della Fed e delle tensioni geopolitiche continuano a influenzare i mercati dei metalli preziosi.

Introduzione

Il 17 dicembre 2025, il prezzo dell’oro ha toccato un nuovo massimo storico a 4.306 dollari, segnando un aumento annuo del 62%. La giornata è stata caratterizzata anche dal terzo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Questi sviluppi confermano la centralità del prezzo dell’oro nel panorama degli investimenti e riflettono un contesto dinamico per risparmiatori e operatori di filiera.

Notizia principale

L’oro ha raggiunto la quotazione record di 4.306 dollari l’oncia, segnando un rialzo del 62% dall’inizio del 2025. Questo risultato consolidato ne conferma il ruolo di bene rifugio in un contesto economico caratterizzato da perduranti incertezze geopolitiche.

L’impennata dei prezzi è stata favorita dalle tensioni in Medio Oriente e dalla debolezza del dollaro, che ha perso circa l’8% rispetto alle principali valute nell’ultimo trimestre. L’inflazione globale, nonostante un rallentamento, ha sostenuto la domanda di asset considerati difensivi.

Gli analisti di Goldman Sachs hanno rivisto al rialzo le previsioni, indicando la possibilità che il prezzo dell’oro tocchi i 4.500 dollari entro il primo trimestre del 2026, considerando il permanere delle attuali condizioni di mercato. La domanda fisica rimane solida, in particolare nei mercati asiatici dove India e Cina continuano ad accumulare riserve.

Un passo avanti. Sempre.

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere
aggiornamenti mirati, notizie selezionate e contenuti che fanno davvero la differenza.
Zero distrazioni, solo ciò che conta.

Icona Telegram Entra nel Canale

In Italia, il prezzo dell’oro usato ha seguito il trend globale, con quotazioni fino a 140 euro al grammo per l’oro 24 carati. Questa dinamica ha favorito un incremento del 35% delle transazioni di gioielli usati rispetto all’anno precedente, secondo fonti di settore.

In breve oggi

Politica monetaria: Fed taglia i tassi

La Federal Reserve ha approvato un nuovo taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, segnalando un possibile approccio più accomodante per il futuro. Il presidente Jerome Powell ha dichiarato che i dati recenti evidenziano un rallentamento dell’economia statunitense, prospettando l’eventualità di ulteriori riduzioni nel primo trimestre del 2026.

I verbali dell’ultima riunione, pubblicati ieri, hanno messo in luce le preoccupazioni di alcuni membri del FOMC sull’impatto del rafforzamento del prezzo dell’oro sulle aspettative inflazionistiche. Secondo gli economisti di JPMorgan, l’aumento del prezzo dell’oro rappresenta un segnale di sfiducia nei confronti della politica monetaria tradizionale.

I mercati hanno reagito prontamente: i rendimenti dei Treasury a 10 anni sono calati di sette punti base, mentre le aspettative di inflazione incorporate nei titoli di Stato hanno registrato un lieve aumento.

Metalli preziosi: andamenti a confronto

Nel 2025, anche metalli come l’argento hanno mostrato forti rialzi, raggiungendo i 54 dollari l’oncia (+48% da inizio anno). La crescita è stata sostenuta soprattutto dalla domanda industriale per energie rinnovabili e componenti elettronici.

Platino e palladio hanno registrato incrementi rispettivamente del 15% e del 12%, secondo gli analisti di Metals Focus. La transizione energetica rimane un fattore determinante per questi metalli, nonostante il rallentamento del settore automotive.

La crescente attenzione agli investimenti ESG ha spinto molti fondi istituzionali a rafforzare la propria esposizione ai metalli preziosi strategici per le tecnologie verdi. Questo potrebbe supportare i prezzi anche nel lungo periodo, indipendentemente dalle oscillazioni cicliche della domanda.

Mercati in sintesi

L’indice dei metalli preziosi ha segnato un aumento complessivo del 38% nel 2025, superando ampiamente gli indici azionari globali. In testa l’oro con il +62%, seguito da argento, platino e palladio.

I fondi ETF legati all’oro hanno registrato afflussi netti superiori a 25 miliardi di dollari negli ultimi sei mesi. Il SPDR Gold Shares, il maggiore ETF sull’oro globale, ha raggiunto un nuovo record di asset in gestione pari a 98 miliardi di dollari.

Sul mercato italiano, il valore dell’oro in euro ha seguito la stessa dinamica del dollaro, con 140 euro al grammo per l’oro 24 carati. Questo ha determinato un aumento del valore dei portafogli di coloro che avevano diversificato gli investimenti su oro fisico o strumenti correlati.

Cosa tenere d’occhio

  • La pubblicazione dei dati sull’inflazione statunitense è in programma per il 23 dicembre 2025, un riferimento decisivo per anticipare mosse future della Fed e valutare l’impatto sul prezzo dell’oro.
  • Il World Gold Council diffonderà il rapporto annuale sulla domanda globale di oro il 15 gennaio 2026, fornendo una panoramica sui trend di consumo e investimento.
  • La prossima riunione del FOMC della Federal Reserve è fissata per il 27 e 28 gennaio 2026; l’annuncio sui tassi atteso da questa discussione potrebbe incidere sensibilmente sulle quotazioni dei metalli preziosi.
  • Il Congresso mondiale sui metalli preziosi si terrà a Zurigo dal 10 al 12 febbraio 2026, con la partecipazione dei principali operatori per analizzare gli scenari di mercato.

Conclusione

Il record storico dell’oro a 4.306 dollari, con un aumento annuo del 62%, conferma il ruolo centrale dei beni rifugio in un contesto di instabilità economica e geopolitica. Questo trend ha rimarcato l’importanza del prezzo dell’oro per investitori e risparmiatori nel 2025. Cosa tenere d’occhio: i dati sull’inflazione negli Stati Uniti del 23 dicembre, il rapporto annuale del World Gold Council il 15 gennaio e la riunione Fed del 27-28 gennaio, che potrebbero orientare le dinamiche future del settore.

Tagged in :

Redazione avatar

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *