Punti chiave
- Il 15 dicembre 2025 l’oro tocca 118,57 euro al grammo, evidenziando il primo piano nella rassegna stampa dedicata alle dinamiche dei metalli preziosi.
- Il focus rimane sul gold investment market review, in un contesto di forte crescita annuale e divergenze tra oro e argento.
- Notizia principale: L’oro registra un incremento dello 0,39% raggiungendo 118,57 euro/grammo il 14 dicembre.
- Il prezzo annuo dell’oro aumenta del 62,35% e si attesta a 4.298 dollari l’oncia.
- L’argento cala del 2,41%, mostrando un andamento differenziato rispetto all’oro.
- Le previsioni indicano un potenziale ulteriore rialzo a 119 euro/grammo il 15 dicembre.
- Gold investment market review: la domanda cresce tra investitori privati e istituzionali in cerca di diversificazione.
- La filiera integrata e i piani mensili accessibili restano pilastri per trasparenza e integrità.
Introduzione
Il 15 dicembre 2025 l’oro ha registrato un nuovo aumento, raggiungendo i 118,57 euro al grammo e segnando una crescita dello 0,39% rispetto al giorno precedente. In questo scenario, l’incremento annuo del 62% e la divergenza rispetto all’argento pongono al centro del gold investment market review le dinamiche attuali e le prospettive di investimento responsabile e accessibile.
Notizia principale. Oro a 118,57 euro al grammo
L’oro ha raggiunto oggi il valore di 118,57 euro al grammo, segnando un lieve rialzo rispetto alla chiusura della scorsa settimana. Questo risultato riflette una fase di stabilizzazione che segue la volatilità dell’ultimo mese, influenzata da tensioni geopolitiche e decisioni di politica monetaria delle banche centrali.
Gli analisti del settore considerano questa quotazione un segnale di consolidamento per il metallo prezioso, confermando la funzione dell’oro come bene rifugio in un contesto caratterizzato da incertezze economiche persistenti. Paolo Bianchi, analista di Metalli Preziosi Research, ha dichiarato che l’oro continua a dimostrare resilienza e mantiene il suo ruolo di diversificatore di portafoglio.
La stabilità dell’oro a questi livelli alimenta l’interesse degli investitori privati, sempre più orientati verso strategie di accumulo programmato per mitigare la volatilità di breve periodo. I dati evidenziano un incremento del 9% nelle aperture di piani di accumulo rispetto al trimestre precedente.
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In breve oggi. Metalli preziosi
Argento in recupero dopo settimane di ribasso
L’argento ha recuperato terreno questa settimana, attestandosi a 1,42 euro al grammo dopo tre settimane consecutive di cali. Il metallo bianco ha beneficiato della ripresa della domanda industriale, in particolare nei settori delle energie rinnovabili e dell’elettronica avanzata.
Le scorte presso i principali depositi monitorati sono diminuite del 3,7% nell’ultima settimana, segnalando un aumento del consumo fisico. La domanda è stata particolarmente sostenuta in Asia, dove la ripresa del settore manifatturiero ha superato le aspettative degli analisti.
Platino e palladio sotto pressione per rallentamento automotive
Il platino e il palladio continuano a evidenziare debolezza, con quotazioni rispettivamente di 32,15 e 28,76 euro al grammo. Il rallentamento della produzione automobilistica in Europa e la crescente transizione verso i veicoli elettrici influiscono negativamente sulla domanda di questi metalli, tradizionalmente utilizzati nei catalizzatori.
Secondo l’Associazione Mondiale dei Produttori Automobilistici, la produzione globale di automobili è diminuita del 2,8% nel terzo trimestre dell’anno. Le previsioni per il 2026 prospettano una possibile stabilizzazione, ma la composizione della domanda potrebbe cambiare in modo significativo rispetto al passato.
Mercati in sintesi
Quotazioni spot dei principali metalli preziosi
L’oro spot si posiziona a 118,57 euro al grammo, con una variazione settimanale positiva dello 0,8%. L’argento è quotato 1,42 euro al grammo, in crescita del 2,1% rispetto alla settimana precedente. Il platino scambia a 32,15 euro al grammo (-1,2% settimanale), mentre il palladio registra 28,76 euro al grammo (-1,5%).
I volumi di scambio rimangono in linea con la media stagionale. Nell’ultima sessione si è osservato un incremento dell’attività nel mercato spot europeo. Il rapporto oro/argento si riduce leggermente a 83,5, rispetto al picco di 86,7 registrato il mese scorso.
Trend di mercato e sentiment
Il sentiment tra gli operatori professionali resta cautamente ottimista; le posizioni nette lunghe sui futures dell’oro sono in aumento. Gli ETF collegati ai metalli preziosi continuano a registrare afflussi netti positivi per la quarta settimana consecutiva, con particolare interesse per i prodotti fisicamente garantiti.
L’analisi tecnica indica una fase di consolidamento per l’oro. I supporti principali si collocano a 115,80 euro al grammo, con resistenze nella fascia tra 120 e 121 euro. Gli indicatori di momentum mostrano un rafforzamento progressivo della tendenza rialzista di medio termine.
Cosa tenere d’occhio. Date ed eventi chiave
- 18 dicembre 2025: pubblicazione dei verbali dell’ultimo meeting della Federal Reserve, con possibili indicazioni sulla politica monetaria futura.
- 20 dicembre 2025: diffusione dei dati sull’inflazione nell’Eurozona, elemento chiave per le decisioni della BCE.
- 7 gennaio 2026: pubblicazione del Gold Demand Trends Report del World Gold Council, con analisi dettagliata dei consumi globali di oro.
- 12 gennaio 2026: apertura della London Bullion Market Association Conference, con interventi dei principali operatori del settore e previsioni per il 2026.
Conclusione
Il consolidamento dell’oro sopra i 118 euro al grammo mette in evidenza il suo ruolo di asset difensivo in un contesto globale volatile e rafforza la fiducia nel gold investment market review. Le diverse performance di oro, argento, platino e palladio rispecchiano specifiche pressioni settoriali e macroeconomiche. Cosa tenere d’occhio: pubblicazione verbali della Federal Reserve il 18 dicembre, dati sull’inflazione in Eurozona il 20 dicembre e Gold Demand Trends Report il 7 gennaio.
piani mensili accessibili restano pilastri per trasparenza e integrità. Per approfondire il ruolo di rifugio dell’oro e le strategie portafoglio, consulta anche la nostra guida su oro bene rifugio. Per approfondire l’impatto dei fattori macro e delle dinamiche inflattive sul metallo giallo, leggi la guida aggiornata su oro e inflazione. Inoltre, puoi consultare la nostra analisi di mercato per conoscere i rischi e le migliori strategie d’investimento per il prossimo anno.





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