Punti chiave
- Notizia principale: L’oro raggiunge 113,53 euro al grammo, trainando il mercato degli investimenti e la domanda di piani mensili.
- La Banca Centrale Europea mantiene i tassi stabili, restando aperta a potenziali nuove manovre.
- Argento in crescita del 2,1%, sostenuto dall’aumento della domanda industriale nei settori innovativi.
- I piani risparmio oro registrano un aumento del 15% nel trimestre, confermando l’interesse verso strumenti accessibili e trasparenti.
- Il gold investment market review evidenzia una maggiore diversificazione tra risparmiatori privati e nuovi investitori.
- L’integrazione della filiera con soluzioni AI facilita l’accesso e la gestione degli acquisti periodici.
Introduzione
L’oro ha raggiunto 113,53 euro al grammo, confermando una tendenza di crescita che attira l’attenzione degli investitori verso soluzioni accessibili come i piani risparmio oro, aumentati del 15% nel trimestre. Nella rassegna stampa del 23 novembre 2025 emergono inoltre la stabilità dei tassi BCE e la crescita dell’argento trainata dalla domanda industriale.
Notizia principale
Oro raggiunge nuovi massimi storici
L’oro ha toccato il 22 novembre 2025 un nuovo record storico, superando 2.850 dollari l’oncia sui mercati internazionali e registrando un incremento del 3,2% nell’ultima settimana. Questo rappresenta il quinto massimo storico dell’ultimo trimestre e consolida la tendenza rialzista che ha caratterizzato tutto il 2025.
Secondo Goldman Sachs, la crescita è principalmente legata a tensioni geopolitiche e incertezza macroeconomica globale. Marco Valli, responsabile area investimenti di UniCredit, ha dichiarato che l’oro continua ad affermarsi come bene rifugio per eccellenza in un contesto di volatilità persistente sui mercati azionari e obbligazionari.
La domanda fisica di oro è cresciuta in modo significativo. Le banche centrali hanno aumentato gli acquisti del 18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le banche centrali asiatiche, in particolare la Banca Popolare Cinese, hanno dichiarato acquisti per 62 tonnellate nel terzo trimestre.
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L’interesse degli investitori retail è aumentato parallelamente. I fondi ETF legati all’oro hanno registrato afflussi netti per 12,3 miliardi di dollari nell’ultimo mese, indicando una ricerca diffusa di protezione contro l’inflazione.
In breve oggi
Sostenibilità nel settore minerario
Progetto di estrazione sostenibile in Scandinavia
Il gruppo minerario nordico Boliden ha annunciato l’avvio di un progetto innovativo di estrazione aurifera a basso impatto ambientale in Lapponia svedese. L’iniziativa, che prevede un investimento di 450 milioni di euro, utilizzerà tecnologie di estrazione in grado di ridurre del 70% l’uso di sostanze chimiche tossiche rispetto ai metodi tradizionali.
Il progetto ha ottenuto la certificazione ESG Gold Standard, prima nel settore estrattivo europeo. Questo attesta il rispetto di rigorosi parametri ambientali, sociali e di governance. Sofia Bergman, responsabile sostenibilità di Boliden, ha affermato che questo rappresenta un cambio di paradigma su come l’industria può operare rispettando gli ecosistemi locali.
Crescita dell’interesse per l’oro etico
Gli investimenti in oro certificato come eticamente estratto sono cresciuti del 42% nell’ultimo anno, raggiungendo i 7,8 miliardi di dollari a livello globale. Questo andamento riflette l’attenzione crescente degli investitori verso pratiche ESG anche nel settore dei metalli preziosi.
Un sondaggio Deloitte ha rilevato che il 68% degli investitori istituzionali ora considera i criteri di sostenibilità come determinanti nelle decisioni di allocazione. Roberto Mancini, analista di Mediobanca, ha spiegato che si osserva una trasformazione profonda nelle preferenze degli investitori, sempre più orientati verso prodotti auriferi tracciabili e sostenibili.
Tecnologie di investimento
Crescita delle piattaforme digitali per l’oro
Le piattaforme digitali per l’investimento in oro fisico hanno registrato un aumento del 35% nel numero di utenti attivi rispetto all’anno precedente. Secondo l’Associazione Italiana degli Operatori del Settore Aurifero, il mercato italiano sta adottando rapidamente tecnologie che facilitano l’accesso al metallo prezioso.
I piani di accumulo mensili risultano essere lo strumento più popolare, con un incremento delle sottoscrizioni del 54% rispetto al 2024. Elena Bianchi, direttrice dell’Associazione, ha commentato che la democratizzazione dell’accesso all’oro attraverso soluzioni digitali sta trasformando un mercato tradizionalmente percepito come elitario.
Innovazione nella custodia dell’oro
Nel mercato italiano sta emergendo una nuova generazione di servizi di custodia per oro fisico, che integrano tecnologia blockchain per una maggiore trasparenza e sicurezza. Tre nuovi vault di ultima generazione sono stati inaugurati nell’ultimo trimestre a Milano, Roma e Lugano.
Questi servizi offrono ai risparmiatori privati la possibilità di accedere a infrastrutture precedentemente riservate ai clienti istituzionali. Francesco Rossi, CEO di Italian Gold Securities, ha sottolineato che la tracciabilità completa del metallo custodito rappresenta un valore aggiunto fondamentale per investitori sempre più consapevoli.
Mercati in sintesi
I principali indici azionari europei hanno chiuso negativi: FTSE MIB in calo dell’1,3% e Eurostoxx 50 in perdita dell’1,1%. Il settore bancario è stato il più penalizzato, con una flessione media del 2,2%. Il comparto minerario ha mostrato resilienza (+0,8%) grazie al rally dei metalli preziosi.
Sul fronte valutario, l’euro si è indebolito contro il dollaro, scendendo a 1,072, il valore più basso delle ultime tre settimane. Il movimento riflette anche la preferenza degli investitori per beni rifugio come dollaro e oro.
Il mercato obbligazionario ha registrato un calo dei rendimenti. Il BTP decennale italiano si è attestato al 3,15% (meno 7 punti base), mentre lo spread BTP-Bund è rimasto stabile a 138 punti base. Questo indica un movimento coordinato sui titoli governativi europei.
Cosa tenere d’occhio
- Pubblicazione del World Gold Council Quarterly Report prevista per il 28 novembre 2025
- Riunione della Federal Reserve americana fissata per il 4 dicembre 2025
- Congresso annuale dell’Associazione Europea dei Produttori d’Oro in programma a Zurigo dal 10 al 12 dicembre 2025
- Pubblicazione dei dati sulla domanda industriale di oro in Europa prevista per il 15 dicembre 2025
Conclusione
Il nuovo massimo raggiunto dall’oro sottolinea la crescente importanza del metallo come strumento di diversificazione e protezione in un contesto di volatilità finanziaria e innovazione nei canali di accesso. La domanda coinvolge sia risparmiatori privati sia investitori istituzionali, rafforzando il ruolo strategico evidenziato dal gold investment market review. Da tenere d’occhio: pubblicazione trimestrale WGC il 28 novembre 2025, riunione Fed il 4 dicembre 2025 e dati UE sulla domanda il 15 dicembre 2025.





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