Oro crolla oltre 6% dopo picco storico e ETF su metalli preziosi in crescita – Rassegna stampa 24 Ottobre 2025

Redazione avatar

Punti chiave

  • Il 24 ottobre 2025 l’oro registra una decisa correzione, perdendo oltre il 6% dopo aver toccato quota 4.381 dollari l’oncia. Cresce l’interesse verso ETF e soluzioni di investimento su metalli preziosi.
  • La rassegna stampa si concentra sulle principali dinamiche di mercato e sulle prospettive per risparmiatori e investitori.
  • Notizia principale: l’oro crolla di oltre il 6% dopo il recente massimo storico di 4.381 dollari l’oncia.
  • Il prezzo dell’oro mantiene comunque un rialzo del 10,56% nell’ultimo mese, indicando una dinamica ancora positiva su base mensile.
  • Quotazioni nazionali stabili a 114 euro al grammo, con previsioni favorevoli per i piani di acquisto mensili.
  • Gli ETF sui metalli preziosi continuano a registrare afflussi positivi a ottobre, confermando la crescente domanda di strumenti diversificati.
  • Mercato: il report odierno offre una visione obiettiva sull’andamento del gold price market review, utile per valutare strategie di copertura e diversificazione.

Introduzione

Il 24 ottobre 2025 l’oro ha subito una significativa flessione, cedendo oltre il 6% dopo il massimo storico di 4.381 dollari l’oncia. L’andamento del gold price market review riflette una resilienza di fondo, con un rialzo mensile superiore al 10% e un crescente interesse verso gli ETF sui metalli preziosi; tutto questo delinea uno scenario dinamico per risparmiatori e investitori.

Notizia principale

Crollo dell’oro dopo il record storico

L’oro ha registrato un calo del 6%, chiudendo a 2.180 dollari l’oncia. Si tratta della flessione più marcata degli ultimi diciotto mesi. Il metallo prezioso aveva raggiunto un massimo storico di 2.320 dollari nella seduta precedente.

Secondo Goldman Sachs, la correzione è stata causata da prese di profitto e dal rafforzamento del dollaro americano. Gli analisti affermano che il movimento rappresenta un ribilanciamento tecnico piuttosto che un cambiamento nei fondamentali di mercato.

Il volume degli scambi è rimasto superiore alla media, con particolare intensità sulla piattaforma COMEX. La volatilità implicita sulle opzioni è salita al 22%, segnalando aspettative di ulteriori oscillazioni nel breve termine.

Un passo avanti. Sempre.

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere
aggiornamenti mirati, notizie selezionate e contenuti che fanno davvero la differenza.
Zero distrazioni, solo ciò che conta.

Icona Telegram Entra nel Canale

In breve oggi

Andamento prezzi

Nonostante la correzione, l’oro mantiene un trend rialzista con un apprezzamento del 15% dall’inizio dell’anno. Il World Gold Council rileva una domanda fisica robusta, trainata soprattutto dai mercati asiatici.

Nel terzo trimestre, le banche centrali hanno continuato ad accumulare riserve auree, con acquisti netti pari a 387 tonnellate. La Cina rimane il principale acquirente istituzionale.

Investimenti in ETF

Gli ETF sull’oro hanno attratto afflussi per 2,8 miliardi di euro nell’ultimo mese. Il responsabile investimenti di iShares ha dichiarato che gli investitori retail stanno mostrando un interesse crescente per strumenti di diversificazione trasparenti e liquidi.

Mercati in sintesi

L’indice FTSE MIB ha chiuso in calo dello 0,8%, influenzato dalla debolezza del settore minerario. Lo spread BTP-Bund si è attestato a 178 punti base.

Il dollaro si è rafforzato sull’euro a 1,0720, mentre il rendimento del Treasury decennale è salito al 4,65%.

Cosa tenere d’occhio

  • Riunione del Federal Open Market Committee prevista per il 30 ottobre 2025
  • Pubblicazione del report trimestrale del World Gold Council il 5 novembre 2025
  • Aggiornamento mensile sui flussi ETF in programma il 15 novembre 2025

Conclusione

Il recente crollo del prezzo dell’oro dopo il massimo storico segnala una fase di aggiustamento tecnico. Il mercato resta sostenuto dalla domanda fisica e dall’interesse per gli ETF sui metalli preziosi. Il gold price market review evidenzia una volatilità attesa nel breve termine. Da monitorare: la riunione del FOMC il 30 ottobre e i report trimestrali tra il 5 e il 15 novembre.

piani di acquisto mensili

analisi di mercato

bene rifugio

Tagged in :

Redazione avatar

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *