Oro supera 4.000 dollari l’oncia e inflazione Eurozona spinge verso asset rifugio – Rassegna stampa 14 Ottobre 2025

Redazione avatar

Punti chiave

  • Notizia principale: Oro supera per la prima volta i 4.000 dollari l’oncia, segnando un nuovo punto di riferimento per i mercati.
  • Inflazione nell’Eurozona: il tasso annuo resta sopra il target BCE, rafforzando l’interesse verso asset difensivi.
  • ETF auriferi: crescita della domanda e dei piani di accumulo mensili tra gli investitori retail.
  • Nuove normative UE: maggior controllo sulla tracciabilità dell’oro etico lungo la filiera integrata.
  • Investitori privati: aumento dell’attenzione alla trasparenza e alla sostenibilità nell’acquisto di oro fisico.
  • Accessibilità: i piani mensili di acquisto rendono l’oro sempre più raggiungibile anche per piccoli risparmiatori.

Introduzione

Nella rassegna stampa del 14 ottobre 2025, l’oro raggiunge per la prima volta i 4.000 dollari l’oncia. Questo segna un nuovo riferimento per il settore e riflette la crescente pressione derivante dall’inflazione superiore al target della BCE nell’Eurozona. Il panorama finanziario registra un aumento dell’interesse verso asset rifugio e una maggiore attenzione alle regolamentazioni sulla tracciabilità.

Notizia principale

Prezzo dell’oro supera soglie storiche sui mercati internazionali

L’oro ha superato per la prima volta i 4.000 dollari l’oncia sui mercati internazionali, registrando un aumento del 3,2% nella seduta di ieri a New York.

La spinta arriva dalle rinnovate tensioni geopolitiche e dai timori per l’inflazione globale, elementi che consolidano il ruolo dell’oro come asset rifugio nei periodi di incertezza.

Secondo il World Gold Council, la domanda fisica si mantiene elevata. Gli acquisti delle banche centrali hanno toccato i livelli più alti degli ultimi 55 anni. Approfondimenti su questa correlazione tra oro e inflazione sono fondamentali per comprendere il contesto attuale.

Un passo avanti. Sempre.

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere
aggiornamenti mirati, notizie selezionate e contenuti che fanno davvero la differenza.
Zero distrazioni, solo ciò che conta.

Icona Telegram Entra nel Canale

Reazioni degli operatori

Gli analisti di Goldman Sachs hanno rivisto al rialzo le previsioni sul prezzo dell’oro per fine anno, sottolineando il persistere delle tensioni internazionali e le aspettative di tassi reali negativi.

In breve oggi

Politica monetaria BCE

La Banca Centrale Europea sta riconsiderando il percorso di normalizzazione monetaria a fronte dei dati più recenti sull’inflazione nell’Eurozona.

Il presidente della Bundesbank, Joachim Nagel, ha dichiarato che è necessaria cautela prima di dichiarare concluso il ciclo restrittivo. Ha evidenziato inoltre l’importanza di valutare con attenzione i prossimi dati macroeconomici.

Mercato del lavoro USA

Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha comunicato dati superiori alle attese riguardo alle richieste di sussidi di disoccupazione, che sono scese a 210.000 unità.

Mercati in sintesi

Andamento degli indici e settori trainanti

La seduta è stata positiva per le principali piazze europee, con il settore minerario in evidenza sulla scia del rally delle materie prime.

L’indice Euro Stoxx 50 ha chiuso con un rialzo dell’1,2%, trainato in particolare dai titoli del comparto energia e dalle utility.

Cosa tenere d’occhio

  • 16 ottobre 2025: pubblicazione dati inflazione Eurozona
  • 18 ottobre 2025: discorso della presidente BCE Christine Lagarde al Finance Summit di Francoforte
  • 25 ottobre 2025: decisione sui tassi della Federal Reserve
  • 2 novembre 2025: riunione del Consiglio Direttivo BCE

Conclusione

Il superamento da parte dell’oro di soglie storiche riflette la crescente domanda di asset difensivi in un contesto di inflazione persistente nell’Eurozona e di volatilità geopolitica. L’andamento positivo del comparto minerario sta trainando le principali piazze europee. Da monitorare: la pubblicazione dei dati sull’inflazione nell’Eurozona il 16 ottobre 2025 e il discorso della presidente BCE Christine Lagarde il 18 ottobre 2025.

Per chi fosse interessato ad approfondire i vantaggi dei piani mensili di acquisto in oro o l’impatto delle regolamentazioni sulla tracciabilità, esistono guide e approfondimenti dettagliati per orientarsi nelle scelte di investimento.

Tagged in :

Redazione avatar

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *